Ti è mai capitato di aprire il frigo, prendere un pezzetto di formaggio e sentire lo sguardo del tuo cane che dice chiaramente, “Ne basta solo un assaggio”? La domanda è più che legittima: il cane può mangiare il formaggio, sì, ma il punto vero sono le dosi sicure e i tipi più adatti, perché basta poco per trasformare uno snack “innocente” in un mal di pancia memorabile.
La regola d’oro: sì, ma con moderazione
Il formaggio non è un alimento “base” per i cani, è piuttosto un premio occasionale. Il motivo è semplice: molti cani faticano a digerire il lattosio (qui sta la trappola più comune) e, in più, tanti formaggi sono ricchi di grassi, quindi molto calorici.
Se il tuo cane non ha mai mangiato formaggio, la strategia migliore è quasi noiosa, ma funziona: micro-porzione, poi osservi per 24 ore. Se compaiono diarrea, gas, gonfiore o vomito, è un segnale chiaro che non è l’alimento giusto per lui.
I formaggi più adatti (quelli che di solito “vanno d’accordo”)
Quando si parla di opzioni più sicure, l’idea è scegliere formaggi a basso contenuto di grassi e con meno lattosio. Tra quelli spesso meglio tollerati trovi:
- Ricotta (meglio se magra e con poco sale), per molti è la scelta più “gentile”
- Mozzarella, in piccole quantità
- Fiocchi di latte, spesso più leggeri
- Emmental, a cubetti minuscoli come premio
- Cheddar, solo un pezzettino ogni tanto
- Grana Padano e Parmigiano Reggiano, grattugiati in quantità davvero minima
Un dettaglio pratico che fa la differenza: punta su porzioni piccole e “asciutte”. Un cubetto grande è facile da esagerare, una briciola no.
Le dosi sicure: quanto è “troppo”?
Non esiste una dose universale valida per tutti, perché cambia con taglia, attività, sensibilità intestinale e dieta complessiva. Però puoi usare una regola prudente: il formaggio dovrebbe restare un extra raro e piccolo.
Ecco una guida semplice, pensata come “tetto massimo” per uno snack:
| Peso del cane | Dose indicativa per volta | Frequenza consigliata |
|---|---|---|
| Fino a 5 kg | 2-5 g (un’unghia di ricotta o un mini cubetto) | 1-2 volte a settimana |
| 6-15 kg | 5-10 g | 1-2 volte a settimana |
| 16-30 kg | 10-15 g | 1-2 volte a settimana |
| Oltre 30 kg | 15-20 g | 1-2 volte a settimana |
Se usi il formaggio per addestramento, non “sommarlo a occhio”. Taglia tutto in micro pezzetti e considera quelle calorie come parte degli snack della giornata.
I formaggi da evitare assolutamente
Qui conviene essere netti, perché non si tratta solo di “fa male alla linea”.
- Formaggi erborinati: alcune muffe possono produrre sostanze come la roquefortina C, potenzialmente pericolosa per i cani. In caso di ingestione, possono comparire letargia, ansimazione e tachicardia, quindi è meglio non rischiare.
- Formaggi con aglio e cipolla (o miscele con erbe e aromi non chiari): aglio e cipolla sono ingredienti da evitare nella dieta del cane.
- Formaggi spalmabili: a volte contengono aromi o componenti non adatti, e in più è facile darne troppo senza accorgersene.
Perché può dare problemi (anche se “è solo un pezzettino”)
I due motivi principali sono:
- Intolleranza al lattosio: molti cani hanno poca lattasi e reagiscono con disturbi gastrointestinali.
- Grassi e calorie: un eccesso aumenta il rischio di sovrappeso e può essere un fattore di rischio per la pancreatite, soprattutto in cani predisposti o già delicati.
Quando evitarlo del tutto
Meglio rinunciare completamente se il tuo cane:
- ha avuto pancreatite
- è in sovrappeso
- ha una storia di intolleranze ai latticini o problemi intestinali frequenti
I piccoli benefici (se usato nel modo giusto)
In quantità controllate, il formaggio può apportare proteine, calcio, magnesio e vitamine come A, B6 e B12. Non è indispensabile, ma può essere un premio pratico, soprattutto per far prendere una compressa o per un rinforzo positivo mirato.
Se vuoi stare davvero tranquillo, la regola finale è questa: poco, raramente, e scegli semplice. E se noti anche un solo sintomo sospetto dopo l’assaggio, meglio parlarne con il veterinario e cambiare premio, il tuo cane non se ne offenderà affatto.



